Progetti

Filiera Frutta in guscio italiana

Investimenti

23 MLN €

Produzioni

64 K TONS

Soci

1.279 SOCI

Contratto di Filiera

Nel dicembre 2020, il Consorzio CISA ha organizzato, redatto e presentato al Ministero delle Politiche Agricole il Contratto di Filiera denominato “Frutta in guscio italiana” . Il Progetto di investimento di 22,8 MLN€ è stato promosso dalla O.P. Assofrutti che rappresenta la prima Organizzazione di Produttori di frutta in guscio in Italia. Il Progetto di Filiera si contraddistingue, rispetto alle precedenti iniziative nazionali, per la sua rappresentatività in termini di dimensioni delle produzioni, ca.64 mila tonnellate/anno, sia per le superfici agricole coinvolte (ca. 9,2 mila ettari) tramite i 1.280 soci conferenti, e sia per la tipologia di investimenti strategici in fase di realizzazione.

Flussi e rappresentatività della Filiera in Italia:

scambi filiera frutta in guscio

  • Flussi della Filiera: l’O.P. Assofrutti rappresenta nella Filiera il principale polo di aggregazione delle produzioni agricole, di trasformazione e di commercializzazione nel segmento delle grandi industrie di trasformazione italiane. La produzione ed il conferimento della frutta in guscio avviene principalmente nella Regione Lazio tramite la Coop. SAIVCONGER CIMINI, nella Regione Puglia tramite la Coop. Contado e residualmente nella Regione Marche con l’Azienda Agricola Cesaretti. La Vincenzo Caputo S.r.l., società specializzata nella lavorazione e commercializzazione di prodotti a base di frutta in guscio e sita nella Regione Campania, rappresenta un fondamentale attore della Filiera per la sua importante presenza nel canale  G.D.O. ed Export.
  • La Filiera rappresenta ca. il 27% della produzione nazionale di nocciole in Italia (ISTAT 2019);
  • Le aziende agricole coinvolte nel Progetto di Filiera sono ca. 1.280 conferenti e rappresentano ca. 9.222 HA coltivati;
  • La commercializzazione di frutta in guscio certificata BIO ammonta nel 2020 a ca.16 mila Q.li per le nocciole BIO e di ca.1.140 Q.li per le mandorle BIO.
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Obiettivi del Progetto di Filiera

Gli obiettivi del Contratto di Filiera “Frutta in guscio italiana” sono:

  • Integrazione commerciale tra i Soggetti della Filiera: realizzazione di forti sinergie tra i partecipanti della Filiera utilizzando le capacità commerciali di ciascun soggetto verso i canali G.D.O, grandi industrie dolciarie, Ho.Re.Ca. ed Export;
  • Miglioramento della sostenibilità ambientale: installazione di pannelli fotovoltaici, ca. 500 Kw, e di riciclo delle acque piovane e di lavorazione;
  • Razionalizzazione degli impianti di lavorazione ed efficientamento della logistica. L’accentramento delle operazioni in centri dislocati strategicamente sul territorio comporterà una significativa riduzione dei costi logistici, del personale e dei costi unitari di produzione generando un incremento di marginalità da corrispondere ai produttori associati;
  • Commercializzazione su canali commerciali ad alta marginalità;
  • Miglioramento della qualità dei livelli produttivi, ponendo grande attenzione alla qualità dei prodotti, valorizzando soprattutto la produzione delle eccellenze italiane, quali i marchi DOP, IGP e BIO;
  • Valorizzazione delle produzioni agricole di minore qualità non commercializzabili alle grandi industrie di trasformazione;
  • Allineamento della produzione con gli standard richiesti dalle grandi industrie di trasformazione.
Attori della Filiera: produzione, trasformazione e commercializzazione
  • La produzione primaria, proveniente principalmente nel centro Italia, viene aggregata tramite: L’O.P. Assofrutti ; due Società Cooperative di Conferimento, SaivConger Cimini e Contado; e l’Azienda Agricola Cesaretti.
  • La presenza di agroindustrie di trasformazione (Assofrutti, SaivConger Cimini e Vincenzo Caputo) capaci di lavorare ingenti volumi di prodotto garantisce una produzione diversificata di prodotti a base di frutta in guscio. Le lavorazioni che avvengono nel processo produttivo sono principalmente: prima lavorazione, sgusciatura e realizzazione di prodotti finiti;
  • La commercializzazione di frutta in guscio nei mercati nazionale ed internazionali sono affidate alle Società Vincenzo Caputo r.l e O.P Assofrutti.
Forte integrazione tra i soggetti beneficiari
  • Accordo associativo-cooperativistico tra l’O.P. Assofrutti e la SaivConger Cimini;
  • Accordo di Filiera, tra il MIPAAF e tutti i Beneficiari del Progetto, che garantisce una maggiore integrazione degli scambi di prodotti orticoli “intrafiliera” , permettendo alle aziende trasformatrici di non ricorrere all’acquisto di materia prima dal mercato esterno.
Attenzione all’ambiente nel pieno rispetto delle linee guida europee del Green Deal
  • Incremento e valorizzazione dell’agricoltura biologica;
  • Economia circolare con riutilizzo degli scarti di produzione che diventano prodotti semilavorati o materie prime per gli impianti di riscaldamento a biomasse;
  • Produzione di energia rinnovabile tramite pannelli fotovoltaici;
  • Riduzione delle emissioni di polveri sottili e CO2  avvicinando i centri di prima lavorazione ai luoghi dove la frutta in guscio viene prodotta e raccolta.
Incremento del reddito delle imprese agricole

Remunerazione media delle produzioni primarie (anno di regime 2025): nocciole convenzionali da 261 €/Q.le a 284 €/Q.le; mandorle da 209 €/Q.le a 240 €/Q.le.

Allineamento con i fabbisogni del mercato
  • Aumento della domanda da parte del mercato di prodotti di qualità certificata BIO;
  • Tendenza del mercato verso consumi di prodotti di più facile assunzione, come i ready to eat con una forte componente di marginalizzazione del prezzo finale.
Gli investimenti previsti e la loro distribuzione territoriale:

Il progetto, a valere sul IV Bando MIPAAF relativo ai Contratti di Filiera e di Distretto (D.M.1192/2016) , consentirà la realizzazione di investimenti complessivi per 22,8 milioni di euro.

  • Regione Lazio (provincia di Viterbo) investimenti per 10,5 MLN€
  • Regione Campania (provincia di Napoli) per 9,3 MLN€
  • Regione Puglia (provincia di Bari) investimenti per 2,2 MLN€
  • Regione Marche (provincia di Ancona) investimenti per 763 mila €

I finanziamenti permetteranno:

  • l’efficientamento dello stabilimento di Caprarola dell’Assofrutti per renderlo uno degli impianti di lavorazione primaria più importanti del centro Italia. Il nuovo stabilimento di oltre 5.000 mq.  sarà dotato di un impianto di essicazione composto da 70 essiccatoi, in grado di lavorare oltre 8.800 Q.li di nocciole al giorno e prelevare, tramite un sistema di coclee ed elevatori a tazze, le nocciole direttamente dal nuovo centro di conferimento e di stoccaggio, di proprietà della SaivConger Cimini, adiacente al medesimo stabilimento;
  • la realizzazione del nuovo centro di stoccaggio di Caprarola della SaivConger Cimini, che raggiungerà una capacità massima di stoccaggio di 87 mila Q.li;
  • la ricollocazione degli impianti di sgusciatura, presenti all’interno dello stabilimento di Fabrica di Roma, nello stabilimento di Vignanello della SaivConger Cimini. Tale razionalizzazione delle strutture produttive consentirà di riutilizzare gli spazi per la costruzione di 3 nuove celle frigorifere ed ampliare una cella frigorifero esistente;
  • la ristrutturazione e ammodernamento degli stabilimenti della SaivConger Cimini;
  • la realizzazione di uno nuovo stabilimento di prima lavorazione e stoccaggio della SaivConger Cimini;
  • l’ammodernamento (Industria 4.0) dello stabilimento di stoccaggio della Vincenzo Caputo S.r.l;
  • l’installazione di nuovi impianti industria 4.0 per l’incartonamento, pallettizzazione, scaffalatura automatizzata, sgusciatura e di un software gestionale;
  • l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici per 500 Kw da parte dell’Assofrutti, della SaivConger Cimini e della Vincenzo Caputo S.r.l.;
  • l’acquisto di macchine per la raccolta e la lavorazione del terreno, di un impianto di irrigazione e di un mandorleto per la Cooperativa Contado.
Gli investimenti innovativi
  • Impianti di lavorazione Industria 4.0;
  • Software di gestione industriale con sistemi cloud;
  • Sistemi di crittografia in blockchain;
  • Garanzia di tracciabilità del prodotto grazie al controllo di tutti i processi produttivi e alla condivisione delle informazioni;
  • Efficientamento degli impianti attuali con specializzazione e integrazione dei processi di stoccaggio e lavorazione tra Assofrutti e Saivconger Cimini.

La filiera Frutta in Guscio Italiana è costituita da:

assofrutti

O.P. ASSOFRUTTI – Soggetto Capofila del Contratto di Filiera, rappresenta la principale Organizzazione di Produttori di frutta in guscio in Italia con un fatturato medio di ca. 56 MLN €, opera nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione di frutta in guscio sin dal 1990. La base associativa consta di ca. 1.008 soci produttori diretti ed indiretti con aziende conferenti localizzate prevalentemente nella Regione Lazio, nell’area del viterbese particolarmente vocata per la Corilicoltura. La numerosa base sociale raggiunge, nel 2019, una superficie coltivata di ca. 7.505 ettari, pari al 30,5% della superficie coltivata a nocciolo nel Lazio e pari all’8,6% in Italia, a cui si aggiungono 1.083 ettari di superficie coltivata in Romania, per un totale di superfici coltivate a frutta in guscio di 8.588 ettari. Nello stesso esercizio, il quantitativo di produzioni commercializzate dalla O.P. ammonta a ca. 225 mila Q.li. Evidenziamo che tale quantitativo incide sul mercato nazionale in misura del 15% e nel mondo del 1,8%, confermando l’O.P. Assofrutti come una delle Organizzazioni di Produttori più rilevanti del nostro paese.

SAIVCONGER CIMINI

SOC. COOP. AGR. SAIVCONGERCIMINI – è una delle maggiori Cooperative di Produttori corilicoli in Italia, opera nel settore della produzione, prima lavorazione e commercializzazione di frutta in guscio in tutta l’area del viterbese. La sua storia è fortemente legata all’O.P. Assofrutti S.r.l., alla quale conferisce la totalità delle produzioni. Questa solida collaborazione sussiste da anni, consolidando la presente Filiera come sistema già fortemente integrato. La numerosa base associativa, pari a 901 soci conferitori, raggiunge complessivamente una superficie coltivata di ca. 6.389 ettari, pari al 26% della superficie coltivata a nocciolo nel Lazio e pari al 7% in Italia. La Cooperativa registra un fatturato medio di ca. 35 MLN€, la produzione agricola conferita ammonta a ca. 89.240 Q.li, che rappresenta ca. il 30% della produzione corilicola viterbese, il 28% della produzione laziale ed il 7% della produzione nazionale.

VINCENZO CAPUTO

VINCENZO CAPUTO S.R.L. –  è una delle maggiori società in Campania che opera nel settore della lavorazione, conservazione e commercializzazione di frutta secca sin dal 1930. L’azienda è fortemente specializzata nella tostatura, frittura, fumigazione, sbiancatura e confezionamento della frutta in guscio. Nel 2019, Il fatturato aziendale si attesta a c.a. 17,1 MLN €, con 151 referenze commercializzate su canali ad alta marginalità come la G.D.O. (77% del fatturato) e l’Export (11% del fatturato) . Inoltre, grazie al Contratto di Filiera, l’azienda si doterà di nuovi impianti e attrezzature in linea con la strategia Industria 4.0.

CONTADO

COOPERATIVA CONTADO – La base produttiva rappresentata dall’O.P. Assofrutti è stata incrementata tramite l’inserimento nella filiera della Cooperativa Contado, specializzata nella produzione della Mandorla di Toritto, presidio Slow Food e P.A.T. (prodotto agroalimentare tradizionale) e ciò ha portato a un aumento del volume di produzioni agricole di qualità, in linea con l’obiettivo di valorizzare la qualità delle produzioni agricole presente nell’Avviso MIPAAF.